Di Michela Centioni
Per tutti coloro che hanno sempre desiderato possedere un’opera d’arte contemporanea a prezzi ragionevoli l’appuntamento e’ stato a Battersea Park dal 15 al 18 marzo 2007, per la “collezione” primaverile dell’Affordable Art Fair.
Questa fiera si e’ posta come fine quello di rendere l’arte contemporanea accessibile a tutti e di stimolare la curiosita’ e l’interesse dei visitatori rispetto al multiforme ed eclettico panorama artistico contemporaneo, ancora difficile da definire ed inquadrare.
L’Affordable Art Fair ha riunito circa 125 gallerie da tutta la Gran Bretagna ed accolto una vasta gamma di opere d’arte fotografiche, pittoriche e scultoree in uno spazio accogliente e colorato, nel quale i visitatori sono stati liberi di girare, osservare, chiedere informazioni ai gentilissimi galleristi e, magari, acquistare un pezzo unico per dare alla propria casa un tocco di originalita’ a prezzi inferiori a £3.000.
Addentrandoci nei lunghi corridoi della fiera, tra i nomi di artisti provenienti da tutto il mondo abbiamo scovato le opere di alcuni interessanti artisti italiani.
Nello spazio della Cynthia Corbett Gallery spiccavano le fotografie di Marco Bolognesi, che uniscono il gusto surrealista ad una spiccata tendenza glamour: le tre opere esposte fanno parte del progetto Woodland, commissionato nel 2002 dall’Istituto Italiano di Cultura e terminato nel 2006 con la pubblicazione di un libro edito da Bomar. Le composizioni di Bolognesi sfidano i canoni estetici del fashion attraverso la sperimentazione e la contaminazione degli stili, e richiamano alla mente certe fantasie surrealiste di Delvaux o di Oppenheim. Le immagini dell’artista utilizzano gli elementi fondamentali del mondo della moda stravolgendone il significato: i corpi delle modelle perdono la loro perfezione perche’ uniti a corpi estranei, come cerniere che chiudono loro gli occhi, piercing innestati nella carne e fiori che ne serrano la bocca, i quali diventano un tutt’uno con la figura femminile, trasformando i soggetti in esseri ibridi e metamorfici, illuminati da luce diretta e impressionati su carta patinata.
Completamente diversa l’opera di un’altra artista presente nella galleria, Yvonne De Rosa, la quale ritrae i soggetti in bianco e nero, avvolti e confusi da un malinconico uso dello sfocato. Nelle sue foto c’e’ un’estrema sensibilita’ artistica, diretta non al dato puramente descrittivo ma rivolta alla creazione di immagini evocative e poetiche. L’artista mette in luce un elemento specifico in ogni opera esposta, come il quadro della Monna Lisa o un santino di Cristo, rendendo tutto il resto dell’ambientazione funzionale ad attirare l’attenzione su di esso.
Continuando la nostra ricerca attraverso le gallerie dell’Affordable Art Fair ci siamo soffermati alla galleria di FarmiloFiumano, con diverse opere di artisti italiani quali Giovanni Prassi, facente parte della scuola napoletana del Realismo Magico, le cui opere sono principalmente ispirate dalle vedute di porti italiani, di stampo decisamente classico e accademico. Un artista siciliano ci ha incuriosito: Gianni Allegra, attualmente illustratore del quotidiano la Repubblica. Le sue due opere Cronaca e Picciotto sono realizzate con colori saturi e pennellate nette e decise e si distaccano nettamente dallo stile dei precedenti, ispirandosi allo stile fumettistico.
Alla Zebra Gallery, l’ultima da noi visitata, gli espositori ci hanno parlato dei numerosi pittori del Bel Paese che hanno deciso di promuovere; tra questi Alessandro Nocentini, che trae ispirazione per le sue opere dai paesaggi fiorentini nei quali e’ nato e cresciuto, che crea le sue incisioni utilizzando gli acquarelli, realizzando opere di grande intensita’, bellezza e vitalita’.
Un altro artista presente nella galleria era Oliviero Masi, incisore e artigiano, che rivela nei suoi nudi e nei suoi paesaggi l’armonica bellezza sottesa alla realta’ e alla natura. Masi segue e cura le sue acqueforti durante tutto il processo creativo, incidendole manualmente e stampandole nel suo personale atelier.
Interessante personalita’, infine, e’ quella di Gianfranco Asveri, molto vicino all’espressionismo della Art Brut, la cui pittura scaturisce dall’osservazione del reale e si concretizza sulla tela con gesto istintivo, ricco di colore e vita.
Arrivati alla fine della nostra estremamente piacevole immersione nei molteplici mondi dell’arte contemporanea, abbiamo felicemente infine usufruito del confortevole punto di ristoro che l’Affordable Art Fair offriva e, mentre sorseggiavamo un caffe’ leggendo avidamente il catalogo, abbiamo scoperto che avremmo avuto anche noi la possibilita’ di diventare dei piccoli artisti: la fiera infatti, in collaborazione con Artichoke Print Workshop, ha organizzato durante l’esposizione dei corsi pratici di diverse tecniche quali acquaforte, incisione, completamente gratuiti e adatti a qualunque eta’.
Dunque, arrivederci alla prossima edizione, per scoprire le infinite creazioni che l’arte contemporanea ci riserva, riflettendo e trasformando col potere dell’immaginazione la realta’ che ci circonda ed il suo instancabile e incessante mutamento.
Il video della fiera e’ disponibile sul nostro sito www.giorgiostudio.co.uk.
Copyright 2007 GIORGIOSTUDIO – All rights reserved |