GIORGIOSTUDIO.co.uk - youtube.com/GIORGIOSTUDIO

home video foto articoli interviste portfolio musicaly forum contatti links chisiamo

 

 

THE WINE SHOW
 

Per scaricare l'articolo in PDF clicca sull'icona

Per il photolog clicca qui.

 

Potete trovare tutte le informazioni sul Wine Show 2006 e sull’edizione 2007 sul sito www.wineshow.co.uk.

Consigliamo inoltre di visitare i siti delle aziende citate:

Ethical Edibles: www.ethicaledibles.co.uk
Cantine Francesco Minini: www.cantineminini.it
Tipico Toscana: www.tipicotoscana.it
Italian Wine Consulting: www.italianwineconsulting.biz
Conti di Buscareto: www.contidibuscareto.com

 

Di Luisa Terzulli

Inversione di rotta per il popolo Made in England? Be’, forse e’ un po’ azzardato affermare che gli inglesi stiano abbandonando l’amata pinta di birra in favore di un bicchiere di vino, ma la certezza e’ che sono stati in tantissimi a visitare il Wine Show 2006.
Dal 26 al 29 ottobre 2006, il Business Design Centre ha aperto le porte a una raffinata fiera dedicata ai prodotti vinicoli di tutto il mondo. GIORGIOSTUDIO non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione, cosi’ siamo andati a dare un’occhiata e, armati di bicchiere, abbiamo curiosato fra gli stand dei vari vini italiani.

La prima piacevole scoperta della nostra visita e’ stata la Ethical Edibles, compagnia diretta da Donatella Bernstein importatrice di vini e prodotti italiani quasi esclusivamente biologici e sicuramente del tutto artigianali. Come ci ha spiegato Donatella, che inoltre organizza periodicamente delle degustazioni per diffondere l’arte del buon bere (unita al buon cibo...), la Ethical Edibles e’ una azienda giovane fondata sul lavoro di giovani “imprenditori sociali” – come amano definirsi – e il suo impegno non risiede soltanto nella commercializzazione del vino, ma anche nella selezione e l’educazione ai vini di qualita’.
E non e’ l’unica a pensarla cosi’: in Manuela Fiorani delle Cantine Francesco Minini abbiamo trovato un’altra convinta sostenitrice del bere consapevole. La ritroviamo quasi senza voce, dopo aver trascorso l’intero weekend parlando con chiunque si avvicinasse al suo stand, offrendo dell’ottimo vino e guidando l’attenzione su scelte meno ovvie. Al di la’ dei grandissimi nomi, l’invito di Manuela e delle Cantine Minini e’ stato soprattutto rivolto alla scoperta dei vini meno noti – quali i vini siciliani – ma egualmente validi, se non superiori.
E pare che “l’educazione” al vino sia stata proprio il leitmotiv di questa fiera: tour guidati, lezioni di degustazione tenute da rinomati esperti di vino e la possibilita’ di parlare direttamente con i produttori non sono che parte delle attivita’ educative organizzate dal Wine Show e cui sono stati dedicati appositi spazi all’interno dei tre piani espositivi.
E poiche’ il binomio vino-arte e’ spesso presente anche in queste manifestazioni, le aziende Tipico Toscana e Italian Wine Consulting hanno servito in tavola una vastissima scelta di vini e prodotti di artigianato locale. Sempre per ribadire il concetto che il buon vino e’ a tutti gli effetti arte, Giacomo Acciai di Tipico Toscana ci ha anche parlato della mostra mercato dedicata ai vini d’epoca e tenutasi ad Arezzo a fine settembre.
Degno di nota, infine, lo stand di Conti di Buscareto, con degli ottimi vini marchigiani, che forse non godono ancora pienamente della fama che meriterebbero.

Copyright 2006 GIORGIOSTUDIO – All rights reserved

© 2007 www.giorgiostudio.co.uk - All rights reserved

designed by morena