Di Luisa Terzulli
Si e’ appena conclusa l’edizione 2006 del GBOB – Global Battle of the Bands – che ha incoronato vincitori gli statunitensi Heavy Mojo con un premio consistente in 100.000$ e un tour mondiale. E’ stata Londra ad ospitare la finale mondiale del concorso, e il 12 dicembre il palco dell’Astoria ha visto avvicendarsi 25 band provenienti da tutto il mondo.
I nostri portabandiera, vincitori delle diverse selezioni italiane, sono stati i Nuumak: gruppo viterbese composto da Manolo Deiana (voce e chitarra), Marco Ronconi (chitarra), Bruno Carlini (sintetizzatori), Fabrizio “Eddy” D’Eletto (basso) e Fabrizio Di Martino (batteria). Questi cinque determinatissimi ragazzi si sono distinti fra i tanti per essere, ancora una volta, una voce fuori dal coro: con il loro nu-metal hanno portato un elemento di destabilizzazione in un contesto prevalentemente rock e, benche’ non si siano aggiudicati la vittoria, cio’ che piu’ conta e’ l’essere stati in grado di gridare forte il loro messaggio. Il loro urlo e’ che c’e’ dell’altro, la musica italiana non e’ solo pop commerciale e senz’anima ma c’e’ tanto fermento che fatica ad emergere perche’ non puo’ contare su nessun supporto se non sui propri – spesso limitati – mezzi. Ed e’ per questo che i Nuumak si battono e cercano di sfruttare al massimo le strumentazioni attraverso lo studio, la ricerca e la sperimentazione. Nonostante qui a Londra abbiano avuto qualche problema tecnico sul palco – come e’ facile che succeda in una manifestazione che coinvolge numerosi gruppi e che non sempre puo’ quindi assicurare sound check e acustica ottimali per tutti – sono al settimo cielo per aver calcato le scene del celebre Astoria e per essere stati cosi’ ripagati di tanto duro lavoro. Nel futuro dei Nuumak adesso c’e’ un disco in fase di ultimazione, un videoclip ma soprattutto tanta tanta passione ancora da mettere a frutto. Rimanete in ascolto, perche’ questi cinque ragazzi italiani non mollano!
Copyright 2006 GIORGIOSTUDIO – All rights reserved |