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SHAKESPEARE L'ITALIANO

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Per saperne di piu’ su Shakespeare:
www.william-shakespeare.info

Per saperne di piu’ sul Rainbow Theatre:
www.rainbow-theatre.co.uk

Per vedere le opere di Shakespeare cosi’ come si vedevano ai suoi tempi consiglio di andare al Globe Theatre:
www.shakespeares-globe.org

Di Walter Ego

Ad agosto abbiamo assistito alla tragedia Antony and Cleopatra di Shakespeare al Rainbow Theatre, nella stupenda cornice rappresentata dal giardino dell’osservatorio astronomico di Greenwich. E’ davvero strano pensare come Shakespeare, il Grande Bardo, il piu’ grande e letto scrittore inglese di tutti i tempi, abbia ricevuto una cosi’ grande ispirazione dall’Italia. Ecco un elenco, che devo dire mi ha stupito parecchio, di tutte le opere che sono almeno in parte ambientate in Italia o hanno dei personaggi italiani:

Antony and Cleopatra
Coriolanus
Julius Caesar

Othello
Romeo and Juliet

Titus Andronicus
All's well that ends well
Cymbeline
The merchant of Venice

Much ado about nothing
Pericles prince of Tyre
The tempest
Twelve nights
The two gentlemen of Verona
Winter's tale

Sono addirittura 15! Forse Shakespeare fu il primo inglese a comprarsi un casale in Toscana?
Scherzi a parte, se vogliamo capire il perche’ il grande bardo amasse l’Italia, dobbiamo partire dal seguente fatto: nella sua vita vi sono come due blackouts: il primo dal  1578 al 1582; nel 1582 sposo’ Anne Hathaway e subito comincio’ il secondo blackout: dal 1582 al  1592.
Non esiste alcune prova che Shakespeare abbia fatto alcun lavoro in quegli anni e alcuni studiosi, tra le varie ipotesi, ritengono che il poeta possa essere stato in Italia. Si sa pero’ con certezza che la letteratura italiana fosse a quei tempi ben conosciuta e letta in Inghilterra, e quindi non sarebbe sorprendente se Shakespeare avesse conosciuto l’italiano. E’ tra l’altro molto probabile che abbia incontrato John Florio, apostolo della cultura italiana in Inghilterra,  tutore di Henry Wriothesley, conte di Southampton, mecenate di Shakespeare stesso.

Sia o no venuto in Italia, sembra comunque che anche l’inglesissimo Shakespeare sia stato un promotore della cultura italiana in Inghilterra attraverso le sue opere, e questo ce lo rende sicuramente piu’ vicino e magari la prossima volta che vedremo “Romeo and Juliet” potremo immaginare che William sia davvero stato a Verona e sia rimasto colpito dai suoi affascinanti vicoli magari complice una bella ragazza italiana...

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