Di Luisa Terzulli
Dal 7 al 9 agosto scorso la moda e’ stata di casa all’Olympia Exhibition Centre. Organizzato da Pure Magazine, la rivista di moda edita dal gruppo Emap, la Pure Womenswear Exhibition ha visto piu’ di 500 espositori presentare le nuove collezioni, in uno spazio sapientemente diviso su due livelli – abbigliamento e accessori/calzature – mentre le sfilate si ripetevano a intervalli regolari di 2 ore. E poiche’ la Moda – quella con la M maiuscola – non nasce direttamente nei centri industriali e nelle boutique, ma fiorisce da schizzi tracciati sugli album, da studi di colore e modelli di carta velina, ritagli di stoffa e lavoro quasi artigiano, e’ bene ricordarne ed esaltarne il valore artistico.
Esclusivamente riservato alla stampa e agli operatori del settore, lo show è stato una vetrina della moda della prossima stagione. Linee severe o colori audaci, dalle nuance calde ai tagli estrosi, ogni stile e ispirazione ha trovato spazio nella 3 giorni dedicata a scoprire come vestiremo nei prossimi mesi.
L’elemento piu’ interessante e’ il rapporto a doppio senso fra la Moda e chi ne fa uso: e’ l’opera compiuta di uno stilista, il risultato ultimo di un processo atto ad esternare il proprio estro e la propria personalita’, e allo stesso tempo diventa uno strumento di comunicazione ed espressione per chi sceglie quel determinato capo o designer. A rafforzare questo concetto di dialogo, ogni stand vantava i propri rappresentanti, ad intrattenere, promuovere e rispondere alle domande dei visitatori su quanto riguardante la compagnia e la collezione.
A tenere alto il nome del Made in Italy circa 40 aziende sono giunte dall’Italia presentando le ultime novita’ della moda nostrana. In testa a tutte il gruppo Max Mara, presente con vari marchi, e che in particolare ha preferito presentarsi con la ‘propria gente’ anziche’ delegare gli agenti britannici, consentendo cosi’ un dialogo schietto e diretto su tutto cio’ che riguarda il mondo della casa di moda reggiana. Fra questi, particolarmente sensibili al discorso artistico sono la linea giovanile Lato/B – che vanta per l’ultima collezione delle modelle d’eccezione: le ballerine della compagnia reggiana famosa in tutto il mondo Aterballetto – e Pennyblack. Quest’ultima ha saputo sfruttare con classe e discrezione il trinomio moda-arte-cucina, accostando alla qualita’ dei tessuti e all’eleganza e versatilita’ delle linee una degustazione a base di Parmigiano Reggiano, aceto balsamico e vino bianco. Molto gradevole la cordialita’ del personale e in particolare dell’export manager Luca Dallai, con il quale ci siamo dilettati in una conversazione e scambio di vedute a proposito dell’arte italiana. Se da Pure si entrava come clienti, da Pennyblack si era ospiti.
La prossima edizione della Pure Womenswear Exhibition e’ prevista dall’11 al 13 febbraio 2007; per la registrazione o per informazioni, immagini e filmati dell’edizione appena conclusasi, visitate il sito www.purewomenswear.co.uk.
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